Orticolario 2015 – Il contagio della bellezza

 

Finalmente posso scrivere due parole su questo bellissimo evento tenutosi a Villa Erba il primo weekend di ottobre. Ho aspettato perchè durante la manifestazione ho partecipato ad un workshop di fotografia organizzato dal mensile Gardenia, e le foto prodotte avrebbero fatto parte di un articolo del numero di novembre, aspettavo che uscisse per poi parlare di questa bella esperienza.

Bella esperienza per due motivi: il workshop, che mi ha permesso di incontrare Dario Fusaro, fotografo ufficiale di Orticolario ed uno dei miei fotografi preferiti insieme a Clive Nichols e Magda Wasiczek, e la visita alla manifestazione, alla quale partecipavo per la prima volta e che mi ha veramente… contagiata!

Il workshop, sicuramente non facile da organizzare, aveva come tema la realizzazione di un reportage di una manifestazione di questo tipo. Quando l’ho scoperto ho fatto i salti di gioia, era proprio quello che faceva al caso mio. Il tutto è iniziato con una riunione all’interno della splendida Villa, durante la quale ci sono state date delle linee guida dal nostro “committente”, il direttore di Gardenia Emanuela Rosa Clot, e poi, sotto la supervisione di Lello Piazza, curatore delle rubriche “La foto del mese” e “Fotografia” e photo editor di Airone per oltre vent’anni, siamo partiti a caccia di foto.

La caccia è durata tutto il giorno, ed è stato uno di quei giorni in cui avrei voluto bloccare le lancette dell’orologio perché sapevo che quel tempo non sarebbe bastato, a fare foto, a carpire i segreti di chi quel mestiere lo fa, a mettere insieme il mio reportage, a godermi la manifestazione, perché volevo anche trastullarmi tra tutta quella meraviglia. Troppe cose. Il tempo è volato e la sera, stravolta, non ero del tutto soddisfatta delle foto fatte, non avevo visto tutto, mi ero persa sicuramente alcuni spunti interessanti. Mi sono pentita di non aver fatto un giro il giorno prima, mi sarei preparata meglio, avrei affrontato il workshop senza l’ansia di perdermi parte della manifestazione. Ma alla fine, è andata molto bene. Ho potuto imparare delle cose e le foto, per quanto non fossero le migliori possibili e non soddisfacessero le mie aspettative, hanno avuto una valutazione autorevole e sono state oggetto di una pubblicazione sul numero di novembre di Gardenia. L’anno prossimo farò il mio reportage con un bagaglio più ricco di consigli. Forse le mie foto saranno migliori. Sempre che non salti fuori un’altra iniziativa interessante, ma a quel punto sarò ad Orticolario per tutta la durata della manifestazione. E questa è, in ogni caso, una buonissima idea. La manifestazione è ricca di eventi, espositori e installazioni che meritano una visita approfondita. La location è un sogno, la Villa ha un giardino estremamente ampio che affaccia sul lago, i padiglioni coperti offrono riparo se il tempo non è dei migliori e rendono la visita in ogni caso piacevole.
Orticolario fa capire, sin dall’ingresso, che le professionalità impegnate nella realizzazione dell’evento sono indubbiamente di statura. Tutto è curato sin nei minimi dettagli, l’ambiente è vario ed estremamente piacevole. Il titolo “Il contagio della bellezza” calza a pennello. Tante cose da vedere, tante idee da prendere in prestito e da realizzare a casa, con le tantissime cose che si possono acquistare durante la visita.

Tre giurie che valutano gli espositori: tecnica, estetica e giardini. Va da se che il posto è luogo di cacciatori di piante rare, teatro di allestimenti eleganti, scenografia per giardini ben progettati. Un luogo di incontro per esperti o semplici appassionati. Che dire ancora… un fantastico evento a cui parteciperò sicuramente anche il prossimo anno. E’ sempre piacevole vedere le cose ben fatte.

Auguro un buon lavoro all’organizzazione, già all’opera per l’ottava edizione che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2016.

Arrivederci al prossimo anno!!